Abbiamo tenuto il Papa per troppo tempo tutto per noi: è giunto il momento che anche gli altri paesi possano godere della stabile presenza del pontefice!
Il nostro è un discorso di pura solidarietà, fratellanza, amore per tutti i popoli.
Non è giusto che una guida spirituale di tale portata risieda da circa duemila anni nella Santa Sede: Benedetto XVI è, pensate voi, il DUECENTOSESSANTACINQUESIMO vescovo di Roma!
Vi sembra un trattamento equo nei confronti della moltitudine di devoti, di coloro che vogliono abbracciare la fede o di quanti la sentono vacillare?
Noi riteniamo che questa sia una terribile ferita da guarire.
Tanti, troppi, implorano la permanenza del carisma, della tolleranza, del calore, della comprensione, della speranza che solo il Papa riesce a donare.
Quindi, abbandoniamo questo senso di possesso che stona con la pace, la preghiera e sottoscriviamo tutti insieme questo atto di altruismo: una Santa Sede e un Pontefice itineranti.
Facciamo che il Pontefice attraversi i continenti, passi per terre lontane.
Lasciamo che si trattenga perlomeno due secoli in ogni stato.
Mettiamo da parte la fretta di vederlo tornare a Roma.
Prepariamoci a questa dolorosa, ma eroica separazione: andremo noi a trovarlo.


Adios
Goodbye
Au revoir
Salam
Sayonara
Shalom
Aufidersen (Auf Wiedersehen)
Mirupafshim
Kaixo...............
Hei, ЗДРАВИСВАНЕ , επιφ, Tēnā koe, Zdravo, Cześć, Aloha, Saluton, Ni hao, Ohayoo, Hej, Buña, привeт....
Ciao, Joseph…Buon viaggio!!!